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Migrazione SEO e-commerce: come proteggere il traffico organico

Cambiare piattaforma o struttura di un e-commerce può avere conseguenze importanti sulla visibilità organica.

Per questo una migrazione SEO dovrebbe essere pianificata insieme alla parte tecnica del progetto, non dopo il lancio.

Mappatura di URL e redirect per proteggere il traffico organico durante una migrazione e-commerce

Perché gli URL sono importanti?

Ogni URL può avere una storia.

Può aver ricevuto traffico, link esterni, visite dai motori di ricerca e segnali nel tempo.

Cambiare un URL senza gestire il vecchio indirizzo significa rischiare di interrompere quel percorso.

Creare una mappa degli URL

Prima della migrazione è utile creare un elenco dei principali URL esistenti.

Per ogni URL si può definire il nuovo indirizzo corrispondente.

Per esempio:

Vecchio URL:
/vecchia-categoria

Nuovo URL:
/nuova-categoria

Questa mappatura diventa la base per configurare i redirect.

Redirect

I redirect permettono di indirizzare una vecchia URL verso la nuova destinazione.

Non è necessario mantenere ogni singola URL se la struttura cambia, ma le pagine importanti devono essere valutate attentamente.

Contenuti

Una migrazione può essere anche un'opportunità per migliorare i contenuti.

Ma eliminare o riscrivere grandi quantità di pagine contemporaneamente rende più difficile capire eventuali variazioni delle performance.

Quando possibile, è utile pianificare i cambiamenti e monitorare i risultati.

Sitemap e indicizzazione

Dopo il passaggio bisogna controllare che il nuovo sito possa essere correttamente scansionato.

È importante verificare:

  • sitemap;
  • robots;
  • canonical;
  • status code;
  • pagine indicizzabili;
  • redirect;
  • link interni.

Dopo il lancio

La migrazione non termina quando il nuovo sito viene pubblicato.

Nelle settimane successive è utile controllare:

  • errori 404;
  • redirect;
  • traffico organico;
  • pagine indicizzate;
  • query di ricerca;
  • eventuali variazioni anomale.

Una migrazione SEO va pianificata

Il modo migliore per ridurre i rischi è preparare la migrazione prima del cambio di piattaforma.

Analizzare gli URL, pianificare i redirect e controllare il nuovo sito prima del lancio permette di affrontare il passaggio con maggiore controllo.