Un e-commerce può ricevere centinaia o migliaia di visite e generare comunque poche vendite.
Quando succede, la prima reazione può essere pensare che serva più traffico.
Ma aumentare il traffico prima di capire cosa sta succedendo può significare semplicemente portare più persone dentro un percorso che non funziona.

Il traffico è qualificato?
La prima domanda è capire da dove arrivano le visite.
Un utente che cerca esattamente il prodotto che vendi ha esigenze molto diverse rispetto a una persona che arriva sul sito senza un'intenzione d'acquisto precisa.
È quindi importante analizzare:
- canale;
- campagna;
- keyword;
- dispositivo;
- landing page;
- comportamento.
Le pagine prodotto sono convincenti?
La pagina prodotto deve rispondere rapidamente alle domande principali.
Per esempio:
- Cosa sto acquistando?
- Quanto costa?
- Quando arriva?
- Posso restituirlo?
- Quali sono le caratteristiche?
- Perché dovrei sceglierlo?
Immagini, descrizioni, informazioni sulla spedizione, resi e disponibilità contribuiscono all'esperienza complessiva.
Il percorso di acquisto è semplice?
Ogni passaggio aggiuntivo può creare frizione.
È quindi utile verificare il percorso:
Landing page → prodotto → carrello → checkout → acquisto
Se molti utenti abbandonano in uno specifico punto, quella fase merita particolare attenzione.
Mobile
Una parte significativa del traffico di molti e-commerce arriva da dispositivi mobili.
Un sito che funziona bene su desktop ma presenta problemi su smartphone può perdere opportunità di vendita.
È quindi importante controllare:
- navigazione;
- dimensioni dei pulsanti;
- immagini;
- leggibilità;
- velocità;
- checkout.
Fiducia
Prima di acquistare online, un utente può avere dubbi.
Informazioni poco chiare su:
- spedizioni;
- resi;
- pagamenti;
- assistenza;
- disponibilità;
- azienda.
possono aumentare l'incertezza.
Rendere queste informazioni facilmente accessibili può aiutare l'utente a prendere una decisione.
Non aumentare subito il budget
Prima di investire maggiormente nell'acquisizione di traffico, può essere utile capire se il problema è nella conversione.
Un'analisi del funnel può aiutare a identificare dove si perde la maggior parte degli utenti.
Da dove partire
Non esiste una singola modifica capace di risolvere ogni problema di conversione.
Il punto di partenza dovrebbe essere sempre l'analisi dei dati e del comportamento degli utenti.
Capire dove si interrompe il percorso permette di concentrarsi sulle aree che meritano maggiore attenzione.