Un e-commerce può avere un buon prodotto, un sito ben progettato e comunque non raggiungere i risultati attesi.
Spesso il problema non è una singola cosa, ma una combinazione di elementi: traffico, struttura, SEO, esperienza utente, conversioni, tecnologia e marketing.
Un consulente e-commerce può aiutare proprio a mettere ordine in questi elementi.
Cosa fa un consulente e-commerce?
Il ruolo del consulente non consiste semplicemente nel suggerire quali strumenti utilizzare.
Il primo obiettivo è capire la situazione attuale e individuare le aree che meritano maggiore attenzione.
Un progetto di consulenza può includere:
- analisi dell'e-commerce;
- analisi della struttura del sito;
- valutazione della piattaforma;
- analisi SEO;
- analisi delle conversioni;
- revisione delle pagine prodotto;
- analisi della customer journey;
- definizione delle priorità;
- supporto nella scelta degli strumenti;
- piano di intervento.
Quando può essere utile?
La consulenza può essere particolarmente utile quando l'azienda sa di avere un problema ma non riesce a identificare esattamente quale sia.
Per esempio:
Hai traffico ma poche vendite
Prima di aumentare il budget marketing può essere utile capire cosa succede agli utenti una volta arrivati sul sito.
Il sito è cresciuto senza una struttura precisa
Categorie, prodotti, contenuti e applicazioni possono accumularsi nel tempo. Un'analisi può aiutare a capire cosa mantenere, cosa semplificare e cosa migliorare.
Stai pensando di cambiare piattaforma
Una migrazione non dovrebbe essere fatta solo perché un'altra piattaforma sembra più moderna. Occorre valutare esigenze, costi, funzionalità e conseguenze tecniche.
Vuoi investire nella SEO
Prima di produrre nuovi contenuti è importante capire come è strutturato il sito e quali opportunità esistono realmente.
Consulenza o sviluppo?
Non sempre la prima necessità è sviluppare qualcosa.
A volte il problema è strategico.
Per questo può essere utile separare due fasi:
- capire cosa non funziona;
- decidere come intervenire.
Solo dopo ha senso definire quali attività tecniche devono essere eseguite.
Un approccio basato sulle priorità
Un buon piano di e-commerce non deve necessariamente contenere decine di attività.
L'obiettivo è identificare quelle che possono avere maggiore impatto rispetto alla situazione specifica dell'azienda.
Questo significa analizzare il progetto, stabilire le priorità e procedere per fasi.
La consulenza può quindi essere utile sia per un nuovo progetto sia per un e-commerce già operativo che vuole migliorare.